Lunedì 25 maggio si è svolta presso il bar Domus di Udine la presentazione del numero 228 de La Panarie – Rivista friulana di cultura, con una buona risposta di pubblico.
La serata è stata aperta da Gino Gianmarco Stefanel, che ha spiegato la scelta di investire sul formato cartaceo – pur implementando la diffusione tramite social – e ha illustrato le novità grafiche introdotte.
Mario Turello, rinomato saggista e critico letterario, ha incentrato il proprio intervento sul ricordo dell’architetto Giovanni Pietro Nimis, figura centrale della ricostruzione post terremoto e raffinato autore di romanzi, venuto a mancare da pochi mesi.
Il sigillo della città di Udine per le ricerche sull’esodo giuliano dalmata, Elio Varutti ha parlato del suo recente studio su Enzo D’Orlandi, martire di Porzûs. Il nome di battaglia del partigiano delle Brigate Osoppo era Roberto, in onore della sorella di cui è stata esaminata una lettera dal rettore dell’Università di Padova datata 13 aprile 1947.
Ha chiuso la serie di interventi Tommaso Piani, che ha raccontato la storia trentennale dell’associazione Furclap, di cui fa parte, e ha fatto una riflessione sulle riviste, sulla percezione che ne si ha e sul loro possibile futuro.
Ricordiamo che il numero 228 è acquistabile direttamente dal nostro sito (da cui è possibile abbonarsi), nelle librerie convenzionate e nelle edicole della provincia di Udine.