Music in Wonderland 2026: una giornata di musica, natura e sostenibilità nel cuore del Friuli

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di Laura Rossi e Viviana Stocco

Ci sono eventi che nascono per intrattenere e altri che ambiscono a creare connessioni, Music in Wonderland appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Promosso dall’associazione C.A.L.L. APS, il festival torna nel 2026 per la sua terza edizione con l’obiettivo di valorizzare il territorio, le persone che lo abitano e gli artisti che lo raccontano attraverso la musica. Un progetto che cresce anno dopo anno e che continua a distinguersi per la sua capacità di unire cultura, sostenibilità e scoperta del territorio.

L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre 2026, nella splendida cornice del parco di Villa Caiselli-Casa, nella frazione di Cortello di Pavia di Udine. Un luogo immerso nel verde che diventerà, per una giornata, un punto d’incontro per musicisti, famiglie, curiosi e appassionati.

Un festival dedicato alla musica originale

Il cuore di Music in Wonderland è rappresentato dagli artisti regionali. Sul palco saliranno infatti 10-12 progetti musicali selezionati attraverso una fase di candidatura durante la quale gli organizzatori hanno valutato la qualità delle produzioni, l’originalità delle proposte e la varietà dei generi musicali presentati.

Ogni artista porterà esclusivamente brani inediti, condividendo con il pubblico il proprio universo creativo fatto di testi, sonorità e identità artistiche uniche.

Dalle ore 16.00, le esibizioni si alterneranno su due palchi distinti, uno dedicato alle performance acustiche e uno alle sonorità elettriche, consentendo agli spettatori di vivere un percorso musicale dinamico e ricco di sfumature.

Natura e sostenibilità al centro dell’esperienza

Fin dalla sua nascita, Music in Wonderland ha fatto una scelta precisa: organizzare il festival in contesti naturali di particolare fascino, facilmente raggiungibili anche attraverso modalità di trasporto alternative all’automobile, promuovendo una partecipazione più sostenibile e consapevole.

«La sostenibilità non riguarda però soltanto la location», spiegano gli organizzatori, «uno degli obiettivi principali dell’evento è infatti ridurre il più possibile la produzione di rifiuti monouso».

Per questo motivo non saranno utilizzate, salvo necessità particolari, bottigliette di plastica, vetro o lattine. Le bevande saranno servite prevalentemente alla spina utilizzando un bicchiere unico in plastica riciclata, riutilizzabile e lavabile presso le apposite postazioni presenti nell’area del festival.

Anche la gestione dei rifiuti sarà curata con attenzione attraverso una corretta raccolta differenziata e il coinvolgimento del pubblico in comportamenti rispettosi dell’ambiente.

Tra musica, creatività e sapori del territorio

Oltre alla proposta musicale, Music in Wonderland 2026 offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire alcune delle realtà artigianali, produttive  culturali del territorio, arricchendo ulteriormente l’esperienza del festival.

Nel parco di Villa Caiselli – Casa saranno infatti presenti diversi stand di artigiani e produttori locali, che esporranno e presenteranno le proprie creazioni e i propri prodotti. Un’occasione per conoscere da vicino il lavoro, la passione e le tradizioni che caratterizzano le eccellenze del Friuli Venezia Giulia, creando un dialogo diretto tra chi produce e chi visita il festival.

Tra gli ospiti della manifestazione sarà presente anche lo stand della casa editrice La Nuova Base e sarà dedicato uno spazio particolare a La Panarie. La presenza della rivista rappresenta un ulteriore tassello nell’idea di festival promossa dagli organizzatori: un luogo di incontro tra espressioni artistiche diverse, dove musica, letteratura, artigianato e identità territoriale possano convivere e dialogare all’interno di un’unica esperienza.

Nel corso della giornata sarà inoltre possibile partecipare a esperienze di yoga accompagnate da frequenze musicali, oltre a laboratori e attività artistiche, musicali e letterarie dedicate ai più piccoli.

In questo modo Music in Wonderland si conferma non solo come una rassegna musicale dedicata agli artisti emergenti, ma come un vero e proprio momento di scoperta e valorizzazione delle molteplici realtà che contribuiscono ogni giorno a rendere vivo e unico il territorio friulano.

Guardando al futuro, gli organizzatori immaginano Music in Wonderland come un appuntamento annuale itinerante: «l’ambizione è quella di far crescere ulteriormente il progetto, trasformandolo in un punto di riferimento regionale per la musica originale e per chi crede che cultura, natura e comunità possano convivere armoniosamente nello stesso evento. Perché Music in Wonderland non è soltanto un festival: è un invito a vivere il territorio attraverso la musica, il rispetto per l’ambiente e la voglia di stare insieme».

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